Trento capitale della libertà di stampa 2019
sabato 6 aprile 2019

Giornata della libertà di stampa: Trento capitale il 2 maggio 2019. Contro ogni tipo di censura: Trento capitale italiana della buona informazione e del diritto costituzionale dei cittadini a essere correttamente informati. Con un giorno di anticipo, rispetto alla data del 3 maggio fissata dalle Nazioni Unite, in città si celebra la Giornata internazionale della libertà di stampa. A organizzare la manifestazione nazionale sono la FNSI, i Sindacati giornalisti del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con Articolo 21 e l’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (Obct).

Giovedì 2 maggio dalle 11 alle 13 nel salone di rappresentanza del Comune di Trento a Palazzo Geremia (in via Rodolfo Belenzani 20)

La scelta di Trento, la città di Antonio Megalizzi il giovane aspirante giornalista ucciso lo scorso dicembre durante un attentato terroristico a Strasburgo, non è casuale: segue il filo rosso del XXVIII congresso FNSI che si è tenuto a Levico attorno al tema “L’informazione non è un algoritmo” e il Protocollo sulla cultura dell’informazione, siglato dal Sindacato e Ordine dei giornalisti con la Provincia di Trento per contrastare, con corsi di formazione nella scuole trentine, il dilagare delle fake news e del linguaggio dell’odio.

Il programma dell'evento prevede un'introduzione di Rocco Cerone, segretario del Sindacato giornalisti Trentino Alto Adige che coordinerà i lavori, a cui seguirà il saluto del presidente dell’Ordine regionale Mauro Keller.
Al tavolo dei relatori, il presidente di Articolo 21 Paolo Borrometi (uno dei 21 giornalisti italiani sotto scorta), la segretaria di Sgv, Monica Andolfatto finita nel mirino dei casalesi, il presidente dell’Assostampa Fvg, Carlo Muscatello e il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti che rilanceranno la campagna “No tagli, no bavagli”, mentre le testimonianze della ricercatrice turca di Obct Fazila Mat e della giornalista siriana Asmae Dachan, daranno respiro internazionale all’evento. Nel corso dell’evento sara’ proiettato uno stralcio del reportage ” Turchia, la più grande prigione dei giornalisti” alla presenza dell’ autrice Antonella Napoli, giornalista e scrittrice che ha seguito i processi a decine di operatori dell’informazione turchi.

Saranno inoltre presenti il giornalista Donato Ungaro e Marcella Monni, del Teatro delle Albe di Ravenna, querelati per aver raccontato di infiltrazioni mafiose nel Comune di Brescello.

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